Consigli di "ordine pubblico" alla mia Cagnano

In questo post sarò sintetico. Mi basteranno poche parole perchè, stavolta, state per leggere cose che tutti sanno e che a nessuno (ahimè!) viene in mente di mettere a posto. Si tratta di alcune nostre cattive abitudini:

  1. bloccare i marciapiedi con cataste di legna, cucce per cani, materiali di ogni genere e grandezza;
  2. bloccare strade, anche principali (per esempio via ungaretti), con la sosta selvaggia di automobili e altri veicoli a lato di entrambi i sensi di marcia, tanto da creare ingorghi degni di grandi metropoli;
  3. passeggiare in mezzo a branchi di cani randagi come se nulla fosse.

Chissà quanti di voi avranno già pensato che da questo punto di vista, cioè creare disordine fregandocene di ciò che è pubblico e appartiene a tutti, siamo dei "super campioni". Eppure basterebbe così poco per cambiare certe cattive abitudini!
Qualche tempo fa una persona che conosco si è fratturata un femore camminando tranquillamente su un marciapiede di Cagnano. E sapete perchè? Per schivare un cane sbucato all'improvviso dall'angolo. Il cane, però, non era randagio. Se ne stava nascosto nella sua cuccia, incatenato a un gancio nel muro di una palazzina, su un marciapiede di una via del nostro comune.
Non mi serve continuare. Spero che si inizi a riflettere e a vigilare, perchè la qualità della vita dei cittadini passa anche dall'amministrazione accorta della cosa pubblica (e dal suo rispetto!).

Post tratto dal blog di Matteo Pio Pelusi.