Madonna delle Grazie, sempre meno sentita dai cagnanesi

L'icona della Madonna delle Grazie in Chiesa Madre (ph: Emanuele Sanzone)

"Vergine gloriosissima, Voi che come Madre delle Grazie, siete la dolce speranza di questa città, volgete sempre luminoso lo sguardo su di essa, impetrandole dalla divina bontà favori e grazie in ogni suo bisogno spirituale e temporale. Voi protettrice amorosa, allontanate sempre da noi ogni disgrazia ed ottenete per tutti noi, Vostri devoti, la santità della vita. Fateci tutti salvi, o Maria, per partecipare alla gloria a cui il Padre celeste Vi ha chiamata. Per Cristo nostro Signore. Amen" (Preghiera tradizionale alla Madonna delle Grazie)

Festa in sordina per le celebrazioni della Madonna delle Grazie: la solennità della protettrice degli agricoltori che negli anni passati si caratterizzava come vero e proprio evento in chiusura dell’estate da qualche anno ormai si sta riducendo all’osso. Assente il programma civile mentre non manca la parte religiosa. Questa mattina alle 10e 30 in Chiesa Madre si è svolta una prima celebrazione eucaristica in attesa della celebrazione di questa sera delle 18 a cui seguirà la tradizionale processione per le vie di Cagnano. “Oggi la Chiesa celebra la nascita di Maria” ha spiegato don Dino Iacovone durante l’omelia stamane “ma soprattutto si celebra Maria mediatrice tra i fedeli e Dio”. Don Dino ha poi sottolineato l’importanza di Maria nella fede cristiana e come il concepimento dello Spirito Santo sia stato il primo grande miracolo della religione cristiana”.