Bimbo autistico isolato dal resto degli alunni

Succede proprio a Cagnano, presso l'Istituto comprensivo elementare Nicola D'Apolito.
Protagonista un bambino autistico di otto anni che da settembre è stato trasferito (inspiegabilmente) al plesso Marconi che subito si è rivelato inadatto per dimensioni alle esigenze del bambino.
Marco, il bambino in questione ha subito avuto problemi, tanto che negli ultimi giorni è scappato da scuola ben tre volte, evento ripetutosi per mancanza di insegnati di sostegno che potessero occuparsi del bambino.
Inoltre dopo vari tentativi, si era riuscito a far stare Marco in classe insieme agli altri alunni della sua età, esperimento durato poco dato che "per mancanza di spazi", questa la spiegazione, il bambino veniva rinchiuso in uno stanzino che, a detta di chi conosce l'edificio, è una sorta di ripostiglio, per di più da solo, mentre i suoi compagni facevano lezione al piano superiore.
Denuncia il padre: "In queste condizioni non sara' mai in aula con gli altri bambini. Si sono buttati alle ortiche due anni di duro lavoro per la sua crescita ed integrazione. Noi non facciamo un'inutile polemica, ma vogliamo avere i diritti.
Le decisioni non possono essere prese dal dirigente scolastico e dagli insegnanti che stanno facendo il massimo per quanto di loro competenza. Attualmente mio figlio ha la sua auletta solitaria antistante le aule dell'asilo. E se in uno dei suoi 'momenti' dovesse incontrare sulla sua strada un alunno della scuola materna?
Dunque, chi di competenza riflettesse, si mettesse la mano sul cuore e agisca di competenza non solo per il suo bene, ma di tutti i bambini, perche' una scuola che funziona e' un diritto universale".