Un arsenale in casa: nuova pista sul duplice omicidio Russo

Possibile svolta nelle indagini del duplice omicidio di Matteo e Michele Russo. Pochi giorni fa nell’abitazione di un allevatore, Giuseppe Padula, pregiudicato e residente ad Apricena, l’Arma dei Carabinieri ha scoperto un vero e proprio arsenale detenuto illegalmente dall’uomo.
I militari hanno sequestrato una pistola a tamburo Magnum calibro 357, un fucile a pompa calibro 12, una Carabina calibro 22, quatro ordigni esplosivi di notevole potenza, 2 Kg e mezzo di tritolo e più di 4 Kg di polvere da sparo, oltre ad un migliaio di cartucce e proiettili di vario calibro. Le armi sono state subito spedite al RIS di Roma dove verranno analizzate per cercare di chiarire il mistero dell’omicidio dei Russo, avvenuto nel lontano 2001 e i cui corpi sono stati rinvenuti solamente nel 2010 nella cava Zazzano nei pressi di Cagnano Varano. Secondo gli inquirenti, infatti, le armi potrebbero essere state usate per compire il delitto.