Duplice omicidio: padre e figlio uccisi a colpi di fucile

In tarda serata due corpi rinvenuti nelle campagne di Cagnano Varano: si tratta di Pietro e Sante Zimotti. Padre e figlio sono stati rinvenuti dai Carabinieri all'interno della loro masseria. Al momento l'omicidio non risulta essere collegato ad episodi della malavita organizzata.

Aggiornamento delle ore 11,30 di mercoledì 8 dicembre

Sante e Pietro, di 47 e 26 anni rispettivamente, nella mattinata di mercoledì si sono recati presso la loro masseria situata nelle campagne tra Cagnano e San Giovanni Rotondo. I familiari, non vedendoli arrivare, hanno dato l'allarme e qualche ora dopo il Corpo dei Carabinieri ha rinvenuto i due cadaveri poco distanti la loro proprietà. Il più anziano dei due è stato ucciso con due colpi di fucile alla schiena, mentre il giovane con un colpo di fucile al petto e al volto.
Al momento il movente, secondo gli inquirenti, potrebbe essere ricondotto ad una lunga serie di contrasti tra confinanti. Tuttavia, nessuna pista è stata ancora esclusa.

Aggiornamento delle ore 18,00 di mercoledì 8 dicembre

Secondo gli investigatori sono state probabilmente due le persone che hanno fatto fuoco e ucciso Pietro e Sante Zimotti. Gli inquirenti, coordinati da Elisa Sabusco, pm della Procura di Lucera, hanno ascoltato più di venti persone tra parenti e amici delle vittime ed eseguito altrettante perquisizioni. Al momento le indagini rafforzano l'ipotesi che il movente sia una vendetta per motivi personali piuttosto che quella della criminalità organizzata.

Aggiornamento delle ore 16,00 di giovedì 9 dicembre

Parziale ricostruzione dei fatti: martedì mattina i killer avrebbero atteso l'arrivo di Sante e Pietro in località Bosco Quarto, a pochi chilometri di distanza dalla masseria delle vittime. Alle 10 i due sarebbero arrivati in un bosco per raccogliere legna. Subito dopo sarebbero stati sorpresi e avrebbero tentato un inutile fuga per essere poi raggiunti dai colpi di fucile sparati dagli assassini. Sante Zimotti è stato colpito alle schiena da almeno due fucilate calibro 12, il figlio Pietro da tre colpi che lo hanno colpito al volto, al petto e a una gamba, quasi si fosse voltato a guardare in faccia i killer. Anche i volti sono sfigurati, non si sa se colpiti dalla rosa dei pallini o da un colpo di grazia.