A proposito di influenza A

Pubblicato su "Schiamazzi" n.6 novembre 2009

Il virus H1N1 sta svuotando scuole e uffici e sta seminando dubbi soprattutto fra i genitori. Occorre vaccinare i bambini? È pericoloso? E se si, quanto?...tutte domande lecite visti i dati pervenutici sino ad oggi. Nel mese di ottobre c'è stato un numero di contagio pari a quello che in genere si registra a dicembre per l'influenza stagionale. Rispetto al virus influenzale tradizionale, le complicanze sono quattro volte inferiori a quelle dell'influenza stagionale e colpiscono di più i giovani e le vie respiratorie.
Per quanto riguarda i sintomi influenzali, per l'influenza A sono gli stessi dell'influenza stagionale, anche se più marcati: comparsa rapida di febbre alta sopra i 38° che perdura un po' anche con i farmaci, tosse, mal di gola, cefalea...
Ma chi dovrebbe vaccinarsi? Innanzitutto dovrebbero farlo tutti coloro che lavorano a contatto con il pubblico: personale sociosanitario, dipendenti di amministrazioni ed enti pubblici; le forze di pubblica sicurezza e protezione civile. Passando ai bambini: se in buone condizioni di salute i bambini sono in grado di rispondere bene di fronte a un virus influenzale. Gli esperti dicono che dopo i 5 anni, quando hanno già avuto le principali malattie, i bambini non si ammalano tanto facilmente. Ci sono però bambini per i quali la vaccinazione è utile, onde evitare le complicanze. Questi sono coloro con malattie croniche dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio, con diabete mellito e altre malattie metaboliche, renali, neurologiche o neuromuscolari, neoplasie e altre malattie che comportano carenza di anticorpi.
Importante da sapersi è che non tutti i vaccini H1N1 sono stati testati sulle uova e ciò significa che è possibile vaccinarsi anche per coloro che sono intolleranti alle uova. È inoltre possibile vaccinarsi contemporaneamente sia per il vaccino stagionale che per quello dell'influenza H1N1 a patto che il vaccino pandemico sia associato ad uno stagionale non adiuvato e soprattutto che non siano iniettati nello stesso muscolo deltoide. Ricordiamo che per vaccini adiuvati si intendono quei vaccini che contengono sostanze particolari che potenziano la risposta immunitaria e in Italia al momento 2 dei 3 vaccini in circolazione contro il virus H1N1 sono adiuvati.
Al fronte della diffusione del virus è stata istituita una task force della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, che affiancheranno le autorità sanitarie regionali. Mentre il numero verde del ministero della Salute (1500) e i siti online dedicati all'influenza sono tempestati di domande e soprattutto richieste d consigli.
Unica cosa importante è quella di continuare a svolgere la propria vita nella più assoluta tranquillità senza privarsi di niente, è necessario solamente avere una particolare accortezza riguardo alle norme igieniche di cui ormai sentiamo sempre parlare.