Notizie utili per il cittadino- Maggio 2010

Volo  cancellato?  Qui  i  vostri  diritti.
L’eruzione del vulcano in Islanda ha mandato in tilt il traffico aereo. Ma quali sono i diritti di chi ha il biglietto e non riesce a imbarcarsi? Ecco cosa prevede la normativa comunitaria (regolamento CE 261/2004), in caso di volo annullato ( o ritardo prolungato ) per “circostanza eccezionale”. Secondo la carta dei diritti del passeggero (www.enac.it), la compagnia aerea deve rimborsare il prezzo del biglietto intero (o della parte di viaggio non usufruita), anche per i voli low cost. Oppure si ha diritto all’imbarco su un nuovo volo nella prima data disponibile o in quella più conveniente per il passeggero. La compagnia può anche offrire un buono (voucher) da utilizzare in futuro, ma sta al cliente decidere se accettarlo: è un suo diritto. Se il volo viene cancellato, chi è in attesa in aeroporto ha diritto a pasti e bevande; sistemazione in albergo per una o più notti; trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa; due telefonate o messaggi via telex, fax o posta elettronica. Precedenza per chi ha mobilità ridotta, i loro accompagnatori e i bambini non accompagnati. Quando la cancellazione del volo è determinata da cause eccezionali (come la nube di cenere), non sono previsti indennizzi monetari. Se ne ha diritto solo quando il volo non parte per disservizi aeroportuali o delle compagnie aeree (con risarcimento da 250 a 600 euro a seconda della lunghezza del volo). Il rimborso del biglietto (per intero o in parte) si chiede alla compagnia aerea che lo ha emesso. Per i rimborsi, ricordatevi di conservare scontrini, biglietti aerei e carte d’imbarco.
Il  pediatra  decide  se  visitarla  a  domicilio.
Ho chiamato il giorno feriale alle 8 di mattina il pediatra(SSN) perché venisse a casa mia per visitare mio figlio con febbre e con plausibile varicella. Il medico si è rifiutato chiedendo che lo portassi al pomeriggio al suo studio. E’ corretto giuridicamente il comportamento del pediatra?
La convenzione dei pediatri di libera scelta prevede che la visita domiciliare venga eseguita solamente qualora sia ritenuta necessaria secondo la valutazione del pediatra e, avuto riguardo alla non trasportabilità dell’ammalato. La visita viene seguita di norma nel corso della stessa giornata ove la richiesta pervenga entro le ore 10; ove invece, la richiesta venga recepita dopo le ore 10, la visita viene effettuata entro le ore 12 del giorno successivo. Dai medici riuniti in associazione viene garantita la visita domiciliare nella giornata del sabato anche se richiesta dopo le ore 10 e non oltre le ore 14.
Legge  Bersani: le  regole  sulle  polizze  decennali.
Le polizze poliennali del ramo danni con effetto anteriore all’entrata in vigore della legge 99 del 23 luglio scorso sono disdettabili prima della loro scadenza contrattuale? Un contratto con effetto 12 marzo 2003 e scadenza 12 marzo 2013 può essere disdettato per il 12 marzo 2010?
La risposta è positiva. Il contratto, stipulato nel marzo 2003 con durata decennale, ricade nella disciplina introdotta con la legge numero 40 del 2007 di conversione del cosiddetto decreto Bersani 2. La norma, modificando il primo comma dell’articolo 1899 del codice civile in tema di durata dei contratti, ha introdotto la facoltà per l’assicurato, in caso di durata poliennale, di recedere annualmente senza oneri e  con preavviso di sessanta giorni. Per i contratti stipulati prima del 3 aprile 2007, data di entrata in vigore della legge, è stato previsto che la facoltà di recesso annuale può essere esercitata “a condizione che il contratto sia stato in vita per almeno tre anni”, condizione che nel caso di cui al quesito, si è ampiamente avverata.
La  copia  conforme  vale  come  l’originale.
Ho perso una fattura rilasciatami a seguito di prestazioni odontoiatriche di una certa rilevanza, che avrei dovuto inserire negli oneri del modello 730 . Il dentista, interpellato mi ha detto che mi rilascia una copia. E’ valida a tutti gli effetti oppure no?
La copia conforme all’originale, rilasciata dal professionista ha la stessa valenza dell’originale smarrito.

Schiamazzi-maggio 20101