La nostra Pineta minacciata da un parassita

La nostra pineta è a rischio. Un parassita minaccia la sopravvivenza della macchia mediterranea. Richiesto l'intervento delle più alte autorità pugliesi.

Panoramica di Isola Varano Panoramica di Isola Varano

La Thaumatopoea pityocampa, meglio nota come Processionaria del Pino, è un insetto dell'ordine dei lepidotteri, appartenente alla famiglia dei Notodontidi. È diffuso nelle regioni temperate del bacino del Mediterraneo, particolarmente lungo le alberature stradali e sulle piante marginali delle formazioni boscose. È considerato come uno dei principali fattori limitanti per lo sviluppo e la sopravvivenza delle pinete del Mediterraneo.wikipedia.org Tanto che il consigliere regionale PdL Gatta ha rivolto un'interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione Nichi Vendola ed all'assessore all'Agricoltura Dario Stefàno. Nel testo è evidenziato come

...lo stato fitosanitario dei boschi pugliesi richiede particolare attenzione, in quanto numerosi fattori di origine biotica, abiotica e antropica concorrono a ridurre la capacità di resistenza dei soprassuoli forestali alle avversità e a renderli più suscettibili agli attacchi parassitari e alle infezioni.
E' stato riscontrato che nelle pinete litoranee, dove l'effetto degli aerosol marini indebolisce le piante, esse sono soggette più facilmente ad attacchi di lepidotteri e coleotteri. In particolare, la presenza della Processionaria del Pino, le cui larve causano defoliazioni, più o meno intense, alle pinete di pino d'Aleppo.
Giandiego Gatta Consigliere Regionale PdL

Proseguendo nella lettura del testo si evince come le aree più a rischio di fitopatie causate dalla Processionaria del Pino ricadono principalmente nei territori di Cagnano Varano - pensiamo alla nostra pineta, ad esempio -, Carpino, Sannicandro Garganico, Peschici, Monte S. Angelo, San Giovanni Rotondo.

È necessario intensificare la lotta alle fitopatie con interventi di gestione selvicolturale, prevedendo l'eliminazione di piante oggetto di attacchi parassitari o, ove possibile, la loro cura, con il fine della prevenzione dei processi di degrado dei popolamenti forestali onde limitare le infestazioni degli insetti defogliatori. Si sottolinea che le fitopatie sono quelle che portano al deperimento della pianta ed aumentano significativamente il rischio di incendi.
Le schede tecniche di Misura del POR Puglia 2000-2006 prevedono che "La salvaguardia dei boschi passa anche attraverso la manutenzione degli stessi mediante interventi fitosanitari, mediante tagli di piante (o gruppi di piante) morte e/o fortemente deperenti con limitatissimi segni di vitalità, nonché di piante (o gruppi di piante) danneggiate da eventi meteorici (vento, neve, fulmini, ecc.) e/o affette da patologie di facile diffusione (ad esempio cancri corticali), con allontanamento dal bosco del materiale legnoso ottenuto e bruciatura della ramaglia al fine di abbassare il potere di inoculo e ridurre il rischio incendi.
Tali interventi, inoltre, potranno riguardare anche azioni localizzate di natura entomologica (ad esempio taglio di nidi di Processionaria del Pino, inserimento di antagonisti naturali dei parassiti, ecc.)".
L'avvicinarsi della stagione estiva impone un rapido e, auspicabilmente, risolutivo, intervento in tutta la Puglia, ed in particolare in Capitanata, già devastata negli anni scorsi da incendi, ed ulteriormente depauperata dalla presenza sempre più aggressiva della Processionaria, che tra l'altro è pericolosa anche per le persone che ne vengano in contatto, come già accaduto in più occasioni".
Giandiego Gatta Consigliere Regionale PdL

La richiesta finale al presidente Vendola e all'assessore Stefàno è chiarire quali interventi si intendano porre in essere per debellare la presenza del parassita e quali saranno i tempi e le modalità di attuazione.