Mobilità: Il punto della situazione in un tavolo tecnico a Vico lo scorso 10 settembre.

Lo scorso 10 settembre presso l’Auditorium comunale di Vico del Gargano si è svolto il convegno “Nuova Mobilità per lo Sviluppo del Gargano” organizzato dal Consigliere alle Politiche Giovanili del paese ospitante, Nicolino Sciscio e a cui hanno partecipato importanti referenti nell’ambito dei trasporti.  Si è subito partiti parlando della ferrovia ed è intervenuto Daniele Giannetta, Direttore Esercizio Autolinee Ferrovie del Gargano: “ Il nostro obiettivo è adeguare il servizio alle esigenze” ha spiegato  Giannetta “un esempio è il treno tram che ha visto 16 mila presenze, uno stimolo per aumentare le possibilità. Allo studio c’è una pianificazione regionale  che prevede servizi per un progetto per vasta area come ad esempio poter coprire Cagnano-San Severo in meno di un’ora in treno con punte di 120-140 km orari e il prolungamento della ferrovia fino a Vieste-Mandrione.” Per  Pasquale Pazienza, assessore provinciale alle Politiche Produttive “ In un’area particolare come il Gargano  per avere uno sviluppo turistico non dobbiamo dimenticare che non c’è turismo senza mobilità territoriale. Il 75% degli italiani usa il mezzo proprio (auto) per andare in vacanza, il 62 % degli stranieri anche. L’80 % dei turisti si ferma a Nord mentre solo il restante 20 % scende a Sud. L’assenza di strade, segnaletica, aeroporti,  ferrovie ci penalizza .  L’Organizzazione Mondiale del Turismo (W.T.O.) stima che fino al 2020 ci sarà una crescita del 4 % del settore turistico” . Parlando delle opere incompiute Pazienza asserisce: “il mancato rispetto dei tempi di consegna delle infrastrutture è segnale di fatiscenza territoriale.” Dopo  la presentazione da parte dell’Avvocato Roberto Pacillo (Amministratore Unico di Alidaunia)  del servizio elibus che collegherà non solo Foggia con le Isole Tremiti ma con l’aggiunta di una tappa a Vieste, la parola è passata al commissario dell’APT di Foggia, Nicola Vascello. “Con 96 mila posti letto, 7mila addetti nella ricettività e nella ristorazione e 600 mila presenze (di cui 212mila tedeschi) rispetto alle 400 mila del Salento, il Gargano si conferma capofila nel turismo pugliese. Nonostante questa ricchezze molte attività turistiche si trovano in seria difficoltà e se non ci diamo da fare per migliorare i collegamenti molte di esse si troveranno sull’orlo del baratro. All’Assessore Regionale Guglielmo Minervini Vascello ha invitato a fare con i mezzi pubblici la tratta Bari-Peschici, soprattutto dopo la soppressione di alcune fermate a San Severo da parte dei treni nazionali di lunga tratta.  Il Prof. Ing. Stefano Ciurnelli (Docente Università Iuav di Venezia – Facoltà di Panificazione del Territorio) ha invece illustrato come in Spagna il treno-tram sia già una realtà ben consolidata. L’ultimo interevento è stato quello di Minervini che ha invitato a non fare paragoni e scontri di numeri tra Gargano e Salento “perché la crescita deve essere comune” ma sul piano pratico e sul tema dei trasporti è stato inconcludente. 

pubblicato su schiamazzi n. 5/10 di ottobre 2010