CAGNANO – Oltre 230 mm di pioggia sono cadute a Cagnano nelle ultime ore. Lo afferma la Protezione Civile Regionale che sta gestendo l’emergenza maltempo che ha colpito il Gargano, in modo particolare San Marco in Lamis, comune in cui alcune abitazioni sono state evacuate.
La stazioni di monitoraggio gestite dal Centro Funzionale Decentrato hanno registrato i quantitativi massimi di precipitazione nelle 24 h nei comuni di San Marco in Lamis (circa 300 mm), San Giovanni Rotondo (circa 250 mm), Cagnano (circa 230 mm), Monte Sant’Angelo (circa 100 mm ) e comuni limitrofi dell’area garganica.
CAGNANO NELLA MORSA DELL’ACQUA- Le copiose precipitazioni stanno creando non pochi problemi al nostro paese, che ha visto l’intervento di Vigili del Fuoco e Guardia Forestle in alcune zone critiche dell’abitato , come la zona Aprika (che non a casa in gergo viene chiamata ‘Piccola Venezia’) ma anche alla Grotta di San Michele, lungo la Valle Sant’Angelo e Valle San Francesco (‘Sciumara’) dove l’acqua ha invaso la valle allagando le campagne del Piano di Cagnano e di Carpino. E’ tornato, quindi lo spettro dell’alluvione del 1955 che costrinse allora ad aumentare l’altezza del Ponte ‘A cinque luci’.
MASSIMA ALLERTA- A Cagnano e un altri paesi dell’entroterra l’allerta della Protezione Civile è massima (allarme rosso), secondo il bollettino idrogeologico delle 12.45. Si potrà registrare “elevata probabilità di diffusi fenomeni di allagamento e rigurgiti del sistema di smaltimento delle acque piovane, di fenomeni di smottamento e di instabilità dei versanti, di fenomeni di scorrimento superficiale con trasporto di materiale”.
DISAGI ALLA VIABILITA’ – Nelle prossime ore potranno ancora esserci disagi alla viabilità soprattutto sulla provinciale per San Giovanni Rotondo e si raccomanda massima allerta sulla SS 630 . Superstrada del Gargano all’altezza della Galleria ‘Le Croci’ (sotto l’abitato di Cagnano).
Foto di Giovanni Di Fiore, Katia Di Biase, Matteo Sanzone











