Pubblicato su "Schiamazzi" n.6 novembre 2009
Come potrete ben vedere sfogliando le nostre pagine, questo numero è dedicato al valore della libertà, basti pensare all’articolo sulla caduta del Muro di Berlino e l’analisi sulla libertà di stampa di Iolanda Carbonelli. Volendo nel valore della libertà possiamo far rientrare anche la questione dell’ex convento: ogni cittadino dovrebbe avere la libertà e il diritto di accedervi e usufruirne. Domenica 11 ottobre si è svolto un incontro promosso dalla nostra associazione a tal proposito e che prevedeva l’apertura di un tavolo di discussione sull’argomento. Le associazioni c’erano, mentre i politici si contavano sulle dita delle mani. Mancavano proprio i rappresentanti delle grandi fazioni politiche che si presentano come fautrici del cambiamento. Il problema di fondo è la mancanza di dialogo tra le varie fazioni. Il problema non è la mancanza di occasioni di dialogo, ma il non saper dialogare. I politici nostrani amano le autocelebrazioni, i discorsi e i comizi unilaterali senza possibilità di contraddittorio che fa pensare alla mancanza di vere e valide argomentazioni. Ultima considerazione: cari politici è inutile parlare di giovani ai comizi e quando poi disertate tutte le iniziative giovanili: siate coerenti!




