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Blitz nella notte: sette cagnanesi arrestati per spaccio

Cagnano Varano - Questa mattina il Comando Provinciale di Foggia ha messo la parola fine ad un importante giro di spaccio. La droga - cocaina, hashish e marijuana - veniva distribuita in tutta la zona nord del Gargano ed in alcuni centri del Molise. In tutto, l'attivà ha fruttato circa €300.000.
Mario Paduanello, Giovanni Bocale, Michele Bocale, Mirko Buttignon, Francesco Giannetta, Domenico D’Avolio, Matteo Francesco Rutica. Sono questi i nomi dei sette cagnanesi arrestati durante il blitz. I militari hanno sequestrato alla banda 2 chili e 300 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, un grammo di eroina, 4 di marijuana, 625 di mannite e 1530 euro ricavati dallo spaccio. Nelle successive perquisizioni sono stati trovati 4 coltelli a serramanico, quattro fucili calibro 12, una penna pistola calibro 12, 271 cartucce a pallini e palla unica e 50 proiettili, anche di uso militare, oltre a 4 bilancini di precisione.

 

Commenti  

 
+8 # mikkele 2010-01-13 21:11
Per la cronaca, una ragazza è morta in questa stessa notte. Per lei sì tragica. Negli ultimi anni contiamo un rilevante numero di giovani che si tolgono la vita. Anche di questo dovrebbero tener conto i politici. Un paese dove proliferano spacciatori, dove non si trova assistenza per nessun tipo di disagio. Ricordate il numero di assistenti sociali assunti da comune e poi infilati negli uffici a giocare al solitario. Certo è successo tanto tempo fa ma gli assistenti sociali stanno ancora la. Gli amministratori dovrebbero interrogarsi sulla causa di tanto degrado sociale oltre che economico. Una persona che nella vita affronta un problema (può capitare a tutti, nessuno è di ferro) non trova strutture, personale capace. Realizzarsi nella vita in questi paesi del Gargano è davvero difficile. Qualche giovane cerca lontano dal paese un lavoro che realizzi le aspirazioni. Ma è facile andare, molto difficile tornare sconfitti. Sconfitti non per colpa sua ma di un mondo che non capisce.
 
 
+3 # giuliap 2010-01-23 19:41
In risposta a Mikkele ...gli "assistenti sociali" assunti dal comune anni fa non erano assistenti sociali ma operatori domiciliari, presi direttamente dall'ufficio di collocamento...i quali dovevano provvedere alla cura degli ambienti e all'igiene personale degli anziani, per fare l'assistente sociale bisogna avere una laurea universitaria e iscrizione all'ordine professionale. Gli stessi sono poi stati inseriti nei vari uffici comunali con mansioni e qualifiche diverse. Tempo fa è stato attivato un servizio di assistenza domiciliare, servizio apprentemente partito bene ma, come succede a Cagnano, persosi per strada.Ci sono molte situazioni di disagio ed occorre che ci sia un servizio sociale comunale che se ne prenda carico con PERSONALE COMPETENTE E QUALIFICATO. La L. 328/2000 ha introdotto il fondo unico per le politiche socali, una riserva di risorse finanziarie centrale creata per far confuire le rsorse destinate alle differenti aree sociali di intervento (risorse per i disabili, per le tossicodipenden ze, per l'infanzia, per la famiglia per i giovani, per gli anziani....). E' un fondo specifco per le politiche sociali. I nostri amministratori ne sono informati???
Citazione mikkele:
Per la cronaca, una ragazza è morta in questa stessa notte. Per lei sì tragica. Negli ultimi anni contiamo un rilevante numero di giovani che si tolgono la vita. Anche di questo dovrebbero tener conto i politici. Un paese dove proliferano spacciatori, dove non si trova assistenza per nessun tipo di disagio. Ricordate il numero di assistenti sociali assunti da comune e poi infilati negli uffici a giocare al solitario. Certo è successo tanto tempo fa ma gli assistenti sociali stanno ancora la. Gli amministratori dovrebbero interrogarsi sulla causa di tanto degrado sociale oltre che economico. Una persona che nella vita affronta un problema (può capitare a tutti, nessuno è di ferro) non trova strutture, personale capace. Realizzarsi nella vita in questi paesi del Gargano è davvero difficile. Qualche giovane cerca lontano dal paese un lavoro che realizzi le aspirazioni. Ma è facile andare, molto difficile tornare sconfitti. Sconfitti non per colpa sua ma di un mondo che non capisce.
 
 
+3 # mikkele 2010-01-13 21:20
Di questo mondo fa parte Cagnano, il Gargano, i cui politici impegnati nelle lotte politiche volte ad accaparrarsi il potere ed a curarsi qualche interesse, non comprendono la gravità di quello che sta succedendo. Un'amministrazione non può creare posti di lavoro. Può far in modo però che i posti di lavoro vengano creati. Rendendo magari il territorio più vivibile. Vivibile per i cittadini che ci vivono. Curare il territorio significa renderlo gradevole, attirare turismo, sfruttare le potenzialità dell'ambiente. Non bisogna fare nessun Ponte sullo stretto. Sul Gargano abbiamo già quello che ci serve. Abbiamo potenzialità. Dobbiamo far in modo che chi ci visita non scappi via scandalizzato da frigoriferi e lavatrici sui bordi delle strade. Dall'inaccessibilità delle sponde del lago o delle campagne. Dalle costruzioni abusive fatte mentre le autorità guardano dall'altra parte. Sono molto amareggiato per quella povera ragazza e per i giovani che precedentemente hanno così deciso.
 
 
+1 # mikkele 2010-01-13 21:28
Il problema non è che una persona va fuori di testa e decide di farla finita. Domani potrà accadere ancora che una depressione, una brutta avventura, una delusione colpisca qualcun altro. Ma i politici hanno dei figli? Cosa stanno costruendo per loro. Per il loro futuro. Oppure magari pensano ad intascare così per comprare una casa magari a Pescara in modo che i figli si sistemino fuori, tanto a Cagnano...! Può ragionare in questo modo solo chi non vede oltre il palmo della propria mano. Il nostro paese è questo. Sarebbe tutto più semplice se si rispettassero le regole. Si vivrebbe meglio se il politico di turno facesse il suo lavoro. Amministrare la cosa pubblica nell'interesse non di se stesso e della "coalizione amministrativa" ma di tutto il popolo cagnanese. Finora non si è mai visto nulla di simile. Ogni politico ha sfruttato i propri anni per accaparrarsi lotti 167, posti di lavoro, facendo piaceri per rinnovare il suo parco voti. Che schifo. Cagnanesi, ma quando ci svegliamo
 
 
# anna 2010-01-14 13:14
da cittadina di cagnano, fuori per lavoro guardo il mio paese e provo un profondo dolore nel cuore. La morte, l'ennesima, di una giovane ragazza che arriva al punto di togliersi la vita... deve far riflettere tutti e far tremare chi governa il paese. Nei paesi scandinavi il tasso di suicidio è alto, ma ovvi per motivi climatici. Da noi perchè ciò accade e con maggiore frequenza? mancano centri di ascolto, luoghi in cui trovare conforto e qualcuno, competente, che risponda alle domande di un giovane o che semplicemente lo ascolti senza emettere giudizi di condanna; mancano iniziative culturali, manca un cinema;mancano centri di orientamento al lavoro (ogni comune dovrebbe averne uno che informi su concorsi, borse di studio , stage comunitari). niente. E la risposta al silenzio i giovani la trovano nella malavita e nella droga, che permette, seppur per poco, di evadere dalla realtà. E' il caso di porci domande concrete e di trovare risposte prima che cagnano diventi il cimitero dei morti viventi.
 
 
+2 # mikkele 2010-01-14 16:49
Anna, hai ragione. Spero che però la tendenza al pessimismo non affossi quello che c'è di buono in questo paese. "Non tutto è perduto". Io vivo e lavoro a Cagnano. Ho figli e spero semplicemente che cambi il modo di amministrare. Sono convinto che passi tutto di lì. Noi POPOLO facciamo quello che ci sentiamo autorizzati a fare. Se l'amministratore di turno parcheggia in doppia fila, io parcheggio in tripla. Se l'amministrazione non mette cestini per l'immondizia io butto rifiuti in strada. Se si tollera l'abusivismo, io costruisco abusivo sulla spiaggia della Batteria. Faccio quello che posso, in sostanza. Qualora ci siano delle restrizioni non nella libertà ma nel libertinaggio, ognuno capirà che la sua libertà finisce quando inizia quella degli altri. Se penso che posso fare tutto quello che voglio, non ho dubbi di pensare che in qualche modo limito la libertà degli altri. Sempre riguardo alla cultura, anche qui c'è della ragione. Qualche iniziativa culturale sicuramente non farebbe male a Cagnano. E' chiaro che gli amministratori fanno quello che vogliono i cittadini. Però forse è anche compito di chi si impegna per il paese di avere una visione più larga del suo compito. Forse un assessore alla cultura, considerato il suo lavoro di prof.ssa e preside, dovrebbe dovrebbe cercare di elevare il grado di cultura perlomeno delle manifestazioni da lei organizzate. Magari meno fuochi d'artificio, feste e festicciole ad ogni occasione che fanno sprecare parecchie sostanze secondo me da dedicare molto più al sociale; probabilmente ricavandone una maggiore sensibilità per i problemi sociali.
 
 
+1 # giuliap 2010-01-26 13:24
Tu pensi he gli amministratori faccciano quello che vogliono i cittadini?????? ........................
 
 
+4 # Capitano Nemo 2010-01-14 00:03
Citazione mikkele:
Cagnanesi, ma quando ci svegliamo?


Lo ribadisco anch'io: quando ci svegliamo??
La prossima volta che andiamo a votare ricordiamoci dei commenti letti su queste pagine oppure ascoltati in giro e chiediamoci se vogliamo continuare a vivere in questo modo oppure se vogliamo voltare pagina. Penso che alle prossime elezioni avremo delle valide alternative e la concreta possibilità di licenziare questi politicanti che si sono ingrassati a nostro discapito. Non lasciamo che questa opportunità ci sfugga di mano.
 
 
+6 # UN CITTADINO STUFO 2010-01-14 01:10
I nostri politici, come diceva qualcuno un pò di tempo fa, ora nella "coalizione politica" non tengono al nostro paese perchè non sono autoctoni del paese ma vengono, sembra, quasi a lavorare "fottere" il cagnanese fino all'osso. Sono diventati autoctoni come le vongole filippine, MA NON SONO DI CAGNANO VARANO. E' vero dobbiamo proprio svegliarci.
Quando gli si fa un quesito rispondono:"VEDIAMO" promesse durate quasi 20 anni mentre la gente ha bisogno di certezze e sicurezza che manca nel nostro paese.
 
 
-2 # mikkele 2010-01-14 08:40
Caro Cittadino stufo, penso che il problema non è essere di Cagnano o di Carpino. Chi mi rappresenta può essere anche del Sudafrica o cinese. A me interessa che abbia spirito di altruismo, che lavori per chi rappresenta. Non esageriamo con questa storia dell'autoctono. Probabilmente Tavaglione è più cagnanese di molti cagnanesi. Il problema, credo, è che le amministrazioni Tavaglone hanno fatto il loro tempo. Come il suo tempo ha fatto questo modo di condurre la politica. Tavaglione ha avuto il grande merito di condurre, specie nei primi anni della sua vita da Sindaco, una politica volta al completamento della rete stradale urbana, alla fogna. I suoi limiti però adesso non gli permettono di guardare oltre. Il problema non è di opposizione politica o di simpatia. Penso che una sana democrazia debba dare anche ad altri cittadini la possibilità di esprimere le proprie potenzialità. Direi che, senza fare l'oppositore politico, che abbiamo bisogno di cambiare mentalità. I politici a loro modo rappresentano modelli per una popolazione. Si spera che le "valide altrenative" che vede Capitan Nemo abbiano una mentalità più democratica e meno personalistica. Non abbiamo bisogno di imperatori ma di persone che si mettono in politica per stare a nostro servizio.
 
 
# giuliap 2010-01-26 19:32
io sono andata via da Cagnano da un pò di anni e il degrado, il disagio, i disservizi...che c'erano allora ci sono tutt'oggi non è cambiato niente,...E' stato fatto cosa????? è un dovere di un sindaco amministrare con diligenza ciò di cui rappresenta. Se è stato fatto qualcosina penso che rientra nelle competenze della pubblica amministrazione ....svegliamoci come è stato detto già da qualcuno...per Cagnano c'è da fare veramente tanto a partire dai SERVIZI SOCIALI ....
 
 
-1 # Pietro 2010-01-14 09:25
Condivido con mikkele. In questo giorno di lutto siamo tutti convinti che le istituzioni devono SPALANCARE LE PORTE ed occuparsi seriamente di SOCIALE e non di promesse elettorali. Mi sono stufato di sentirmi dire faremo, faremo......, è arrivato il momento di agire ovvero, FATE, ora siete in tre!
 
 
+2 # mikkele 2010-01-14 12:26
FATE, ora siete in tre!

Non ho capito, chi sarebbero in tre? Mi sfugge qualcosa?
 
 
+4 # leo 2010-01-14 22:23
I problemi di questo paese così piccolo sono tanti e occuparsi degli altri è troppo difficile.Ci manca la consapevolezza che intorno a noi ruotano altre persone, che bisogna costruire per noi ma anche per gli altri, creare una cultura Cultura e non false idee.Ma cosa dico... per fare questo c'è bisogno di un piccolo genio e spero che arrivi presto.
 
 
+3 # IGotGame 2010-01-16 15:59
Se vogliamo le alternative ci sono...ci saranno sicuro altri candidati... il problema è che tanta gente di Cagnano nonostante la "nuova coalizione" abbia fatto scalpore, continueranno a votarli, perchè i 2 politicanti in questione sono abbastanza in gamba ad accaparrarsi voti e vedrete che alla fine avranno un sacco di voti... Io spero per il bene del nostro paese che ci sia davvero un cambiamento...Credo sia difficile arrivare più in basso...si può solo risalire...
 
 
# maria 2010-02-05 20:42
andate a leggere il mio post su casa pericolante e vi renderete conto di cosa fa l'amministrazione di cagnano pensa solo ai loro interessi e basta io per lavoro vivo fuori ma vi garantisco se a cagnano ci sarebbe un minimo di lavoro tornerei subito ma loro pensano solo a riempirsi le loro tasche non a far star bene noi cittadini.
ciao a tutti e anche se non so se conoscevo quella ragazza mi dispiace lo stesso perchè non si puo morire cosi nell'indifferenza + totale.
 

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