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La biblioteca degli alchimisti

Lo scorso Martedì 22 Dicembre è stata inaugurata la nuova Biblioteca Comunale di Cagnano Varano. Hanno presieduto all'evento Nicola Tavaglione - Sindaco -, Palma De Simone - Assessore alla Cultura -, Antonio Pepe - Presidente della Provincia di Foggia - e altre autorità del luogo. Il taglio del nastro è avvenuto alle ore 20:30, dinanzi ad una folla entusiasta ed ansiosa di conoscere la nuova struttura.

Progetto ARACNE - Creare un sistema di biblioteche sparse su tutto il territorio garganico. È questo l'obiettivo principale del progetto ARACNE, presentato da "La Magna Capitana" (Biblioteca Provinciale di Foggia, ndr). La Regione Puglia, nel 2006, ha approvato il progetto con un finanziamento di €6.000.000.
La nuova biblioteca comunale è stata, quindi, realizzata grazie ai contributi della Regione, per l'ammontare di €200.000, e con un contributo, da parte del Comune di Cagnano Varano pari a €20.000.

Nuovi propositi - Durante la cerimonia inaugurale, l'Assessore alla Cultura ha così sintetizzato gli obiettivi del nuovo progetto:

Nella nostra scheda conoscitiva abbiamo individuato i seguenti bisogni ed obiettivi: (1) rispondere alle necessità attuali del paese, (2) creare un luogo di lettura, consultazione, informazione e aggregazione, (3) creare un luogo dove gli studenti possano trovare materiale per le loro ricerche, (4) creare una risorsa più funzionale e più rispondente alle esigenze di un'utenza più variegata proponendo materiale di lettura e informazione, compreso l'accesso ad internet, (5) potenziare le attrezzature come scaffali ed arredi, l'organizzazione e la catalogazione del materiale esistente [...]

Andiamo ora ad analizzare cosa è stato realizzato per davvero.
(1) Sarebbe interessante sapere quali criteri sono stati utilizzati per rendere la biblioteca "rispondente alle necessità attuali del paese". Chiunque può constatare che l'offerta libraria non è altro che una riproposizione dei libri presenti nella vecchia biblioteca, con la timida aggiunta di nuovi volumi dedicati all'infanzia e pochi altri volumi. Questo significa che le esigenze della popolazione cagnanese sono rimaste immutate dagli anni '70 (periodo in cui venne creata la precedente biblioteca, ndr) fino ai giorni nostri. Strano.
(2) Dalle foto presenti a piè di pagina si evince la presenza di un televisore all'interno della sala di lettura. La presenza di materiale audiovisivo -- con relativa strumentazione per poterne usufruire -- è un veicolo fondamentale per la divulgazione della cultura purché siano presenti locali adeguati ed insonorizzati (usando pannelli fono-assorbenti) che garantiscano il diritto al silezio. Una biblioteca per uno studioso è come una chiesa per un cattolico.
(3) La scarsa offerta/varietà di volumi, nonché la mancanza di libri aggiornati, di certo non favorice le attività di ricerca svolte dagli studenti, o da qualsivoglia individuo. Ricordiamo che i volumi, per la quasi totalità, appartenevano alla vecchia biblioteca comunale risalente agli anni '70.
(4) Nella biblioteca di Cagnano Varano non è presente nessun giornale, quotidiano, rivista o pubblicazione. In più, a detta dei reponsabili, non è presente nessun hot-spot, quindi l'accesso ad internet è limitato a sole due postazioni (al posto delle quattro previste dal progetto).
(5) Durante la fase realizzativa del progetto sono stati commessi diversi errori. Il più evidente di tutti è l'assenza di due postazioni internet. Gli impiegati spiegano tale mancanza con le seguenti parole: "I computer sono ancora nelle scatole perché non abbiamo tavoli su cui poggiarli."

Violazioni - La biblioteca di Cagnano Varano contiene dei volumi (catalogati) fotocopiati. Ciò potrebbe essere illegale. Infatti, i diritti di utilizzazione economica di un'opera durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte[1][2]. Nei cataloghi della biblioteca è presente la copia del volume "Leggende di Puglia" di Saverio La Sorsa edito da Tipografie Levante, Bari, 1958. È chiaro che essendo trascorsi solamente 52 anni dalla pubblicazione di tale libro risulta altamente probabile che la violazione sussista. La giustificazione dei dipendenti a tale osservazione è: "La biblioteca possiede anche gli originali". È opportuno far notare che la violazione di copyright sussiste anche quando si detiene l'originale ed è illegale fotocopiare libri per poterli distribuire in quanto comprando un libro si paga il diritto di possederne fisicamente una copia, leggerlo privatamente, o darlo ad un'altra persona; non si acquista il diritto di distribuirne delle copie.

Locali - La nuova biblioteca è sita in via Dante, proprio all'interno del recinto delle scuole medie. Quindi parte dei finanziamenti sono stati utilizzati per l'adeguamento dei locali (togliere due aule e parte di un corridoio all'edificio delle scuole medie, ndr). È bene chiedersi se non fosse più opportuno ristrutturare un locale storico (molti sono in stato di degrado/abbandono) per trasferirvi la biblioteca.

Conclusioni - Abbiamo speso ben €200.000 per realizzare la nuova biblioteca di Cagnano Varano. Ora chiediamoci se tutti questi soldi sono stati spesi in maniera oculata oppure no. Ma soprattuto chiediamoci se il progetto così realizzato vale effettivamente tutti quei soldi pubblici.

Passateparola.


Foto:

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Riferimenti:
[1]: Legge 633/41
[2]: S.I.A.E. - Diritti economici
 

Commenti  

 
+10 # Uno dei Cetacei deceduti 2010-01-06 18:16
Se la cultura cagnanese stà nell'esporre un cartelli con la scritta "la philippina diventa indigena", il "consorzio è realtà", allora perchè chiamare aliene la Rapana Venosa, la Musculista senousia, il Callinecteus sapidus, il Dyspanopeus sayi, Crassostrea gigas, Penaeus japonicus, ecc. ecc., anche queste specie sono capaci come la filippina di colonizzare nuovi ambienti. Per giustificare tutto e tutti perchè non eliminiamo dal dizionario la parola aliena, esotica, alloctona ecc. così altro che 15000 posti di lavoro...........
A breve diranno: entro l'anno faremo il molo, l'aereporto, partirà l'ASTU, la piazza e la fogna turchese a capojale, illumineremo il lungolago, faremo il lungomare, un museo sui cetacei a cagnana a ischitella e a monte sant'angelo, l'asilo nido, ecc. ecc. ecc. e se ci reterà tempo andremo anche sulla luna...
Smettiamo di pagare questi signori
 
 
+3 # ncick 2010-01-19 23:09
Caro "Uno dei Cetacei deceduti" ma non lo sai che in realtà "Tapes Philippinarum" significa vongola del Lago di Varano?
Scherzi a parte, ciò dovrebbe farci piangere. Secondo me, due possono essere le cause per cui ci è stata propinata questa meravigliosa realtà sulla philippina autoctona:
1. O credono che tutti siano ignoranti a tal punto da non capire che se è "philippinarum" non può essere del Varano
2. O lo sono loro.
 
 
+1 # Orsetto 2010-01-22 12:59
Ho letto documeneti che parlano di semine avvenute nel 1985, 1996 e 2003.
Questo accade quando non si è capaci di imporre un piano per la gestione dei prodotti alieutici.
 
 
+2 # pasquale 1969 2010-01-17 10:37
Evviva! Finalmente un passo verso la civilizzazione è stato fatto! Era ora che anche Cagnano, come un altro qualsiasi paese dell'Italia, avesse una biblioteca che fosse qualcosa di più di quel buco che fino ad ora portava questo nome. Vivendo fuori Cagnano dal lontano 1990 (anche se sempre ad esso vicino con il cuore) ho avuto modo di vedere come altri Comuni (del Nord e Centro Italia) affrontino la necessità (ripeto necessità) di fornire ai propri cittadini un servizio essenziale come quello bibliotecario. La biblioteca è un luogo di crescita costante, un posto dove confrontare le proprie idee con il resto del mondo! Quando leggo un libro mi apro al mondo, ascolto quello che altri dicono su un determinato argomento, confronto le diverse idee e, infine, elaboro un mio personale pensiero. Leggere, informarsi ed aprirsi agli altri crea dei cittadini migliori. Speriamo che la nuova biblioteca assolva a tale compito! I mezzi sono necessari (la "pecunia" è indispensabile) ma anche le capacità delle persone messe alla gestione di tali mezzi sono indispensabili. Preciso: un bene, quando c'è, va amministrato saggiamente (con la diligenza del buon padre di famiglia) è tale responsabilità ricade innanzitutto sulla classe politica (amministratori locali), poi sulla classe dirigente (responsabile alla cultura), sugli operatori (il personale addetto alla biblioteca) ed infine su ogni singolo cittadino che deve non solo utilizzare il bene, ma impegnarsi affinché anche altri siano informata dell'esistenza del bene e si approccino ad esso. Più frequenza ci sarà più la biblioteca sarà costretta ad aggiornarsi, ad acquistare nuovi volumi ed a dotarsi di tecnologia (accessi internet, supporti audiovisivi ecc...). Tutte le biblioteche di piccoli centri urbani sono costrette ad unirsi ad altre attraverso la creazione di apposite reti perché in tal modo si ha la possibilità di rispondere meglio alle necessità degli utenti (si può prendere un libro che la mia biblioteca non ha e che invece ha la biblioteca di Carpino o di Ischitella, senza la necessità di spostarsi!). La biblioteca, inoltre, può e deve organizzare eventi culturali in quanto entità principe deputata a tale compito. Auguro alla nuova biblioteca di crescere e di diventare indispensabile alla vita culturale del nostro bel paese, Cagnano Varano.
 

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