La macchina del fango

Finalmente siamo ritornati online con il nostro solito portale. Si è detto molto sulle cause di questo blackout, ma come sono andate realmente le cose? Siamo andati offline il 23 ottobre a causa di un intervento di manutenzione sui server effettuato dalla Genotec la quale, successivamente alla riparazione, ha effettuato dei controlli sugli ultimi pagamenti versati da GarganoComputers (azienda che ci ha donato questo hosting) per il mantenimento delle strutture che accolgono i server. È risultato un errore relativo all'ultimo pagamento, che sembrava non essere stato effettuato; a questo punto la Genotec ha spento i server. Ulteriori controlli hanno poi appurato che l'errore è stato causato da un'errata trascrizione del codice IBAN da parte della banca. Ci è voluto un po' per recuperare il denaro, ma alla fine tutto si è sistemato nel migliore dei modi. I server sono stati nuovamente accesi e noi siamo nuovamente qui, come prima. I pettegolezzi sull'accaduto, ovviamente, non sono mancati. Si spazia dall'accordo politico fatto sotto banco, fino alla censura. Ci tengo a sottolineare, ancora una volta, che qui nessuno è in vendita, per nessuna ragione al mondo. Noi non facciamo accordi politici con nessuno, non facciamo pubblicità a nessuno. Non lo abbiamo mai fatto né lo faremo in futuro. Né tanto meno permetteremo a gente qualunque di censurarci. È tutto documentato nulle numerose pagine e articoli di questo sito. Il nostro intento è quello di informare e rendere partecipi i cittadini di Cagnano Varano (vicini e lontani) di quello che gli succede intorno. La nostra disponibilità è rivolta a tutti colori i quali volessero collaborare, che siano di destra, di sinistra, di Milano, marziani o quant'altro. Tutto sommato penso che chi dice queste idiozie in fondo sa di dire una bugia, ma pur di non ammettere che ci siano persone diverse, che agiscono solamente per il bene della comunità, la gente è disposta a fare questo ed altro. "Se non puoi demolire un ragionamento, almeno puoi demolire il ragionatore". È questa, in estrema sintesi la logica dominante. Se poi c'è un indagato capo del governo che ha fatto di quella frase il leitmotiv della sua vita non c'è da stupirsi se anche noi comuni mortali facciamo lo stesso. L'altro giorno Roberto Saviano ha racchiuso l'essenza di ciò che sta succedendo alla nostra società in un monologo che riporto qui sotto. La forza della democrazia è la molteplicità. L'istinto che sta venendo fuori è quello di far credere che siamo tutti uguali, tutti agiscono per interessi personali. Mi dispiace, ma non è proprio il nostro caso.